BONUS SICUREZZA 2020 - BONUS SICUREZZA 2021
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BONUS SICUREZZA 2020

BONUS SICUREZZA 2020

BONUS SICUREZZA 2020: Ha diritto alle detrazioni chi sostiene delle spese in un edificio residenziale per effettuare degli interventi mirati a prevenire il compimento di atti illeciti da parte di terzi.

Si ricorda, che per atti illeciti si intendono quelli penalmente illeciti (per esempio, furto, aggressione, sequestro di persona) e che, in questi casi, la detrazione si applica solo alle spese sostenute per realizzare interventi sugli immobili (non rientra nell’agevolazione, per esempio, il contratto stipulato con un istituto di vigilanza).

Basta che l’immobile sia accatastato e sia stato acquistato prima di realizzare le citate opere. Ma non è necessario che si tratti di lavori di manutenzione straordinaria.

Infatti, la legge include le opere per la protezione della casa tra quelle di ristrutturazione edilizia per le quali viene riconosciuta la detrazione, insieme ad esempio alla realizzazione di box e di posti auto, all’isolamento acustico dell’edificio, alle misure antisismiche o all’abbattimento di barriere architettoniche.

Significa che si può beneficiare di una detrazione fiscale per fare installare una cassaforte dove tenere custoditi gioielli, preziosi o documenti di particolare valore.

Inoltre, rientrano nell’agevolazione i servizi annessi e connessi, come il sopralluogo di un tecnico, la consulenza, la progettazione ed il collaudo dell’impianto.

BONUS CASSAFORTE

Proprietari di immobili

Titolari del diritto di godimento

Familiare convivente

Coniuge separato qualora assegnatario dell’immobile

Convivente more uxorio

Detrazioni sulle casseforti: come fruire delle detrazioni

Va da sé (ma tanto vale ricordarlo) che per usufruire delle detrazioni fiscali per l’acquisto di una cassaforte occorre pagare con uno strumento tracciabile il tecnico o l’azienda che fa l’installazione.

In particolare, bisogna farlo con bonifico bancario o postale indicando:

La causale del versamento

Il codice fiscale di chi beneficia della detrazione

La partita Iva di chi ha eseguito il lavoro

Se il pagamento non verrà fatto in questo modo, addio detrazione.

Tutto quello che dice il governo.

L’agevolazione prevede una detrazione IRPEF del 50% del costo sostenuto fino ad un massimo di € 96.000 per la ristrutturazione, detrazione effettuata in 10 rate annuali.

È importante conservare la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, nel caso in cui non ci sia bisogno di chiedere un’abilitazione al Comune. Non tanto per inviarla all’Agenzia delle Entrate (non è necessario) quanto per mostrarla nel caso in cui venisse richiesta per un controllo. Tale dichiarazione deve contenere la data di inizio dei lavori e la certificazione del fatto che le opere rientrano tra quelle che danno diritto alla detrazione fiscale.

Quindi cosa aspetti?

Il nostro catalogo comprende una vasta scelta di armadi blindati, ignifughi, casseforti e vetrine blindate.

Varie dimensioni, possibilità di sceglierne i colori, prodotti testati dagli enti europei con differenti livelli di certificazioni, contenuti assicurabili.

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